Grafico real time del nivometro di Monte Rivon



Bollettino neve e valanghe

Emesso il 20/04/2026 alle 16:00

Situazione

I rovesci di domenica pomeriggio/sera hanno apportato quantitativi di neve fresca irrisori sopra i 2000-2200 m. Ottimo rigelo al mattino con neve portante soggetta però a rapida umidificazione nel corso della giornata. Il problema principale è sempre la neve bagnata per cui sono possibili valanghe medie di neve umida e bagnata sia di superficie che di fondo, specialmente nei bacini esposti a E, N e O che non hanno ancora scaricato. Sui pendii in ombra in quota la base del manto nevoso è ancora fragile e, in singoli casi, le valanghe possono raggiungere grandi dimensioni. In alta quota attenzione ai depositi di neve ventata. Pericolo valanghe 2-moderato.


Previsione

Dal pomeriggio di lunedì qualche piovasco con quantitativi di neve irrisori sopra i 2300-2400 m. Nella notte tra lunedì e martedì il rigelo sarà ridotto. Dalle ore centrali di martedì è in arrivo un fronte freddo con calo termico e fenomeni diffusi e localizzati, sottoforma anche di rovescio. La quota neve sarà inizialmente a 2000 m circa, in calo poi fino a 1500 m, e gli apporti di neve fresca fino a 10-15 cm. I fenomeni si esauriranno in serata ma le prime schiarite si avranno da mercoledì pomeriggio. Se le previsioni meteo saranno confermate il grado di pericolo valanghe sarà 2-moderato sopra il limite del bosco, laddove nevicherà di più. Nonostante il calo termico il problema valanghivo principale sarà sempre rappresentato dai distacchi di neve fresca umida specie nelle ore più calde, in occasione di parziali schiarite o per la pioggia. In quota bisognerà prestare attenzione ai distacchi perlopiù soffici di neve ventata che potrebbero crescere e diventare più instabili.


Indicazioni

In generale il pericolo di valanghe interesserà gli ambiti non controllati della montagna anche se non si escludono singoli eventi valanghivi di magnitudo ridotta difficilmente prevedibili. Molti percorsi scialpinisti sono fortemente limitati per lo scarso innevamento pertanto alcuni passaggi, specie se obbligati e caratterizzati da lastroni da vento, neve fresca o neve bagnata, vanno valutati con spirito critico. Lungo i canalini fare attenzione alle scariche che possono determinare condizioni pericolose. Il maltempo di martedì pomeriggio e la nuvolosità di mercoledì mattina limiteranno la visibilità.


20 aprile

Pericolo: Pericolo di valanghe moderato (grado 2).

Neve fresca:

Luoghi pericolosi: versanti occidentali settentrionali e orientali

Quota: Oltre i > limite del bosco

Tipo di valanga: Valanga di neve umida a debole coesione

Ambiti del pericolo: Zone non controllate


21 aprile

Pericolo: Pericolo di valanghe moderato (grado 2).

Neve fresca: Neve fresca prevista: 0-3 cm a > 1500 m, 5-15 cm a > 2000 m

Luoghi pericolosi: tutti i versanti

Quota: Oltre i > limite del bosco

Tipo di valanga: Valanga di neve umida a debole coesione

Ambiti del pericolo: Zone non controllate


22 aprile

Pericolo: Pericolo di valanghe moderato (grado 2).

Neve fresca: Neve fresca prevista: 0-1 cm a > 2000 m

Luoghi pericolosi: tutti i versanti

Quota: Oltre i > limite del bosco

Tipo di valanga: Valanga di neve umida a debole coesione

Ambiti del pericolo: Zone non controllate


23 aprile

Pericolo:

Neve fresca:

Luoghi pericolosi:

Quota:

Ambiti del pericolo: Zone non controllate


Scala del pericolo

Per una corretta interpretazione del bollettino consultare la legenda dei simboli e la specifica guida Guida AINEVA alla consultazione.

Fonte: © ARPAV


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