Grafico real time del nivometro di Monte Rivon



Bollettino neve e valanghe

Emesso il 15/12/2025 alle 16:00

Situazione

Sui versanti al sole, con il perdurare del bel tempo, il manto nevoso ha subito una sensibile riduzione sia negli spessori che nell'estensione e spesso la neve è presente solo a chiazze con lo strato superficiale formato da croste. Sui versanti in ombra questa situazione meteo non ha alterato in modo significativo spessori ed estensione del manto nevoso ma ha favorito lo sviluppo di cristalli a crescita cinetica a scarsa coesione lungo tutto il profilo. Il pericolo di valanghe è in generale 1-debole ma non vanno sottovalutate locali situazioni di pericolo specie oltre i 2600 m. Da martedì sera lieve peggioramento del tempo e pericolo valanghe in possibile aumento.


Previsione

Fra la sera di martedì 16 e mercoledì 17 è previsto un lieve peggioramento che sarà accompagnato da un temporaneo calo termico e deboli nevicate oltre i 1600/1900 m con apporti di 5-15 cm a 2000 m. Fino a martedì il pericolo di valanghe non subirà variazioni di rilievo e continuerà a rimanere 1-debole ma da mercoledì, qualora venissero confermati i quantitativi massimi di neve fresca sopracitati, potrà aumentare fino a divenire 2-moderato. La nuova neve su molti settori andrà a depositarsi direttamente sul terreno nudo o su una copertura nevosa presente a chiazze mentre sui siti in ombra, oltre il limite del bosco, andrà a ricoprire una neve vecchia a scarsa coesione. Sarà proprio in questi siti in ombra che la possibilità di distacchi provocati di valanghe a lastroni aumenterà progressivamente, sia in relazione al cumulo locale di neve fresca che alla presenza di nuovi depositi di neve ventata.


Indicazioni

In generale il pericolo di valanghe continuerà ad interessare gli ambiti non controllati della montagna anche se non si escludono possibili singoli eventi valanghivi di magnitudo ridotta difficilmente prevedibili. Da mercoledì, qualora venisse confermato il peggioramento del tempo, le condizioni di stabilità del manto nevoso dipenderanno molto dai quantitativi di neve fresca e dalla presenza dei nuovi depositi di neve ventata. Anche se la neve al suolo risulterà su molti settori ancora poca e sarà sempre facile imbattersi su rocce affioranti, soprattutto sui siti in ombra la nuova neve andrà a depositarsi su strati fragili e pertanto sarà richiesta una giusta valutazione di stabilità, in particolare oltre il limite del bosco. Si raccomanda di avere al seguito e attive le attrezzature da autosoccorso (ARTVA, pala e sonda).


15 dicembre

Pericolo: Il pericolo di valanghe è debole (grado 1).

Neve fresca:

Luoghi pericolosi: tutti i versanti

Quota:

Tipo di valanga: Valanghe a lastroni

Ambiti del pericolo: Zone non controllate


16 dicembre

Pericolo: Il pericolo di valanghe è debole (grado 1).

Neve fresca: Neve fresca prevista: 1-3 cm a 2000

Luoghi pericolosi: tutti i versanti

Quota:

Tipo di valanga: Valanghe a lastroni

Ambiti del pericolo: Zone non controllate


17 dicembre

Pericolo: Il pericolo di valanghe è in aumento

Neve fresca: Neve fresca prevista: 5-15 cm a 2000

Luoghi pericolosi: tutti i versanti

Quota: Oltre i limite del bosco

Tipo di valanga: Lastroni da vento

Ambiti del pericolo: Zone non controllate


18 dicembre

Pericolo:

Neve fresca:

Luoghi pericolosi:

Quota:

Ambiti del pericolo: Zone non controllate


Scala del pericolo

Per una corretta interpretazione del bollettino consultare la legenda dei simboli e la specifica guida Guida AINEVA alla consultazione.

Fonte: © ARPAV


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